Bando Turismo 2026 - Green Tour

  1. Finalità: Il bando sostiene investimenti finalizzati allo sviluppo dell'offerta turistica nel territorio nazionale, favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell'ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile. Gli interventi mirano in via prevalente alla riqualificazione e all'efficientamento energetico degli edifici e degli impianti destinati ad attività turistiche e ricettive, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla digitalizzazione delle strutture, con l'obiettivo di migliorare la specializzazione e la qualificazione del comparto e accrescere la capacità competitiva e innovativa dell'imprenditorialità turistica.
  2. Soggetti Beneficiari: Possono presentare domanda le PMI e le imprese di grandi dimensioni che esercitano attività di impresa in uno dei settori turistici individuati dai codici ATECO di seguito riportati. Sono ammesse anche le imprese attive da almeno tre anni che, pur non svolgendo le attività identificate dai codici ATECO previsti, dimostrino dalle scritture contabili di aver realizzato più del 50% del fatturato in attività turistiche, nonché i proprietari delle strutture costituiti in forma d'impresa che si avvalgono dei requisiti dei gestori. Il piano di investimento può essere realizzato anche in forma congiunta tramite contratto di rete, costituito come rete soggetto, iscritto da almeno tre anni e composto da non più di cinque imprese.

    Settori ATECO ammessi: 55 (servizi di alloggio), 55.1 (servizi di alloggio di alberghi e simili), 55.10 (servizi di alloggio di alberghi e simili), 55.10.0 (servizi di alloggio di alberghi e simili), 55.10.00 (servizi di alloggio di alberghi e simili), 55.2 (alloggio per vacanze e brevi soggiorni), 55.20 (alloggio per vacanze e brevi soggiorni), 55.20.1 (ostelli), 55.20.10 (ostelli), 55.20.2 (rifugi e baite di montagna), 55.20.20 (rifugi e baite di montagna), 55.20.4 (bed and breakfast, alloggio in camere, case e appartamenti), 55.20.41 (bed and breakfast), 55.20.42 (alloggio in camere, case e appartamenti per vacanze), 55.22.09 (altri servizi di supporto al trasporto marittimo e per vie d'acqua interne), 55.3 (aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali), 55.30 (aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali), 55.30.0 (aree di campeggio e aree attrezzate per veicoli ricreazionali), 55.30.01 (campeggi), 55.30.02 (villaggi turistici e alloggi glamping), 55.30.03 (aree attrezzate per veicoli ricreazionali), 55.30.04 (marina resort), 55.9 (altri servizi di alloggio), 55.90 (altri servizi di alloggio), 55.90.0 (altri servizi di alloggio), 55.90.00 (altri servizi di alloggio), 56 (attività di servizi di ristorazione), 56.1 (ristoranti e ristorazione mobile), 56.11 (attività di ristoranti), 56.11.1 (ristoranti, escluse gelaterie e pasticcerie), 56.11.11 (ristoranti con servizio al tavolo, escluse gelaterie e pasticcerie), 56.11.12 (ristoranti senza servizio al tavolo o da asporto, escluse gelaterie e pasticcerie), 56.11.9 (attività di ristoranti n.c.a.), 56.11.91 (ristoranti connessi alle aziende agricole), 56.11.92 (ristoranti connessi alle aziende ittiche), 56.2 (catering per eventi e altri servizi di ristorazione), 56.21 (catering per eventi), 56.21.0 (catering per eventi), 56.21.01 (catering per eventi presso location dei clienti), 56.21.02 (catering per eventi presso sale per banchetti), 56.22 (servizi di catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione), 56.22.0 (servizi di catering su base contrattuale e altri servizi di ristorazione), 56.22.01 (servizi di catering su base contrattuale), 56.22.02 (altri servizi di ristorazione), 96.23.1 (servizi di centri termali), 96.23.10 (servizi di centri termali), 96.23.9 (altri servizi di centri benessere, sauna e bagno di vapore), 93.21 (attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici), 93.21.0 (attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici), 93.21.00 (attività dei parchi di divertimento e dei parchi tematici), 93.29.10 (discoteche, sale da ballo e simili), 93.29.2 (gestione di stabilimenti balneari), 93.29.20 (gestione di stabilimenti balneari), 82.3 (organizzazione di convegni e fiere), 82.30 (organizzazione di convegni e fiere), 82.30.0 (organizzazione di convegni e fiere), 82.30.01 (organizzazione di conferenze e congressi).

  3. Requisiti di Ammissibilità: L'impresa deve essere attiva, nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria né sottoposta a procedure concorsuali e non trovarsi in stato di difficoltà ai sensi del Regolamento GBER. Deve inoltre avere sede legale in Italia oppure essere stabilita in uno Stato membro dell'Unione europea o dello Spazio economico europeo, purché disponga di almeno una sede sul territorio italiano.

    L'impresa deve essere in regola con gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi, non essere destinataria di sanzioni interdittive, non aver ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione europea non ancora rimborsati o depositati in un conto bloccato ed essere in regola con eventuali obblighi di restituzione di agevolazioni revocate dal Ministero. È inoltre richiesto l'adempimento dell'obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni derivanti da calamità naturali ed eventi catastrofali.

  4. Vincoli di Accesso: Non sono ammessi investimenti effettuati per conformarsi a norme dell’Unione europea già adottate e in vigore. Non sono altresì ammissibili le spese relative a impianti alimentati da combustibili fossili, nonché le spese per impianti, macchinari, attrezzature e arredi usati, le spese di funzionamento, le spese notarili, le imposte e tasse, le scorte, l’acquisto di terreni e immobili, le commesse interne, nonché i singoli beni di importo inferiore a 500 euro.

    Obblighi post-agevolazione: l’impresa beneficiaria deve concludere il progetto entro i termini previsti (18 mesi dalla concessione e comunque entro il 30 settembre 2028) e nel rispetto degli obiettivi, dei tempi e delle modalità di realizzazione. Le fatture elettroniche relative alle spese devono riportare correttamente il CUP.

    È fatto divieto di trasferire altrove, alienare o destinare ad usi diversi i beni agevolati senza autorizzazione del Ministero, nonché di cessare l’attività o effettuare operazioni societarie (fusione, scissione, conferimento, cessione d’azienda) o trasferire l’attività produttiva in un ambito territoriale diverso senza autorizzazione prima che siano trascorsi cinque anni (tre per le PMI) dal completamento degli investimenti.

    L’impresa deve inoltre consentire i controlli e le ispezioni da parte del Ministero e del soggetto gestore, rispettare i contratti collettivi di lavoro e le norme in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro, nonché le disposizioni edilizie, urbanistiche e di tutela ambientale, e rimborsare regolarmente le rate del finanziamento agevolato.

    Per gli impianti FER deve essere mantenuta la quota di autoconsumo e, per i sistemi di stoccaggio, garantito un assorbimento minimo del 75% dell’energia.

  5. Da sapere che: È prevista un'anticipazione del 30% del contributo a fondo perduto entro 30 giorni dalla sottoscrizione del disciplinare previa fideiussione bancaria o assicurativa, un'erogazione intermedia fino all'80% per stato avanzamento lavori e il saldo finale.

    Forme di partecipazione: Partecipazione in forma singola oppure in forma congiunta tramite contratto di rete (rete soggetto), iscritta alla CCIAA da almeno tre anni e composta da non più di cinque imprese, tutte in possesso dei requisiti. Il contratto di rete deve prevedere la nomina di un organo comune mandatario con rappresentanza per tutti i rapporti con il soggetto gestore.

  6. Investimento e Spese Ammissibili: Investimento ammissibile: min 1.000.000 EUR – max 15.000.000 EUR
    Spesa minima per voce: 500 EUR

    Gli interventi 'trainanti' di efficienza energetica devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile di ciascun programma di investimento.

    Interventi ammissibili: Ogni programma di investimento deve essere finalizzato in via prevalente al miglioramento dell'efficienza energetica e/o alla produzione di energia da fonti rinnovabili, attraverso una combinazione di interventi cosiddetti 'trainanti' (che devono costituire almeno il 51% della spesa ammissibile), eventuali interventi 'aggiuntivi trainati' di efficienza energetica ed ESG, interventi di 'digitalizzazione trainati' e interventi 'accessori'. Rientrano tra gli interventi la coibentazione dell'involucro edilizio, la sostituzione di serramenti, le pareti ventilate, i sistemi schermanti e di climatizzazione passiva, l'efficientamento di illuminazione, trasporti interni, piscine e impianti di ristorazione, la rimozione amianto, la sostituzione di caldaie ad alta efficienza, i sistemi di climatizzazione centrali, il ripristino strutturale di edifici, l'installazione di impianti fotovoltaici, solari termici, geotermici e pompe di calore in autoconsumo, i sistemi di stoccaggio dell'energia, i tetti e attrezzature verdi e sistemi di ritenzione dell'acqua piovana, le infrastrutture di ricarica, la digitalizzazione e automazione degli edifici, la riqualificazione di piscine, impianti termali, wellness e centri congressi, nonché l'acquisto o sviluppo di software, brevetti, licenze e know-how.

    Costi ammissibili:
    Trainanti:

    • 38-bis) Interventi su efficienza energetica edifici (coibentazione, serramenti, caldaie, climatizzazione, FER edificio, ripristino strutturale)
    • 38) Efficientamento impianti piscine, impianti asserviti alla ristorazione, aree/piazzole pernottamento, riqualificazione energetica piscine/termali/wellness
    • 41) Impianti FER (fotovoltaico, solare termico, geotermico, pompe di calore) in autoconsumo e sistemi di stoccaggio behind-the-meter – Ammissibili solo per la quota in autoconsumo; lo stoccaggio deve assorbire almeno il 75% dell'energia dall'impianto FER collegato.

    Aggiuntivi-trainati:

    • Interventi di efficienza energetica ed ESG (art. 38-bis GBER): giardini verticali/tetti verdi, efficientamento idrico e ritenzione acqua piovana, collegamento a teleriscaldamento/teleraffrescamento, infrastrutture di ricarica
    • Interventi di digitalizzazione: apparecchiature e impianti per automazione e gestione intelligente edifici, cablaggio strutturato (art. 38-bis GBER); acquisto o sviluppo software, brevetti, licenze, know-how (art. 28 GBER, solo PMI) – Eventuali; software/brevetti ex art. 28 GBER riservati alle PMI.

    Accessori
    Interventi accessori (regime de minimis): sostituzione pavimenti/rivestimenti/tamponature con materiali sostenibili (a.m), installazione manufatti leggeri tipo pergotende bioclimatiche (a.n) – consulenze) Servizi di consulenza connessi agli interventi (art. 18 GBER, solo PMI) e studi/servizi di consulenza in materia di tutela ambiente ed energia (art. 49 GBER, tutte le dimensioni) – Per le PMI le consulenze ex art. 49 concorrono anche al limite del 4%.

  7. Decorrenza Spese: Sono ammissibili gli interventi avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. Per data di avvio si intende l'inizio dei lavori di costruzione o il primo impegno giuridicamente vincolante a ordinare attrezzature; i lavori preparatori (richiesta permessi, studi di fattibilità) non costituiscono avvio dei lavori.
  8. Durata Progetto: Gli investimenti devono essere conclusi entro 18 mesi dalla data di concessione delle agevolazioni e, in ogni caso, non oltre il 30 settembre 2028 (ovvero entro un termine più breve in caso di cofinanziamento con risorse UE).
  9. Agevolazioni: Le agevolazioni sono concesse in forma combinata di contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, secondo un mix predefinito pari al 54% a fondo perduto e al 46% tramite finanziamento agevolato, in funzione dell’intensità massima di aiuto applicabile.

    Limiti generali
    Il contributo a fondo perduto è riconosciuto fino a un massimo del 30% delle spese ammissibili e comunque entro il limite di 4,5 milioni di euro. Il finanziamento agevolato può coprire fino al 70% delle spese ammissibili. In ogni caso, la somma tra contributo e finanziamento non può superare il 100% del costo del progetto.
    In nessun caso i contributi a fondo perduto o l'equivalente sovvenzione lordo possono eccedere il 50% dei costi ammissibili.

    • Durata del finanziamento agevolato: massimo 5 anni.
    • Tasso di interesse: 0,74%
    • Rimborso: rate semestrali posticipate.

    Intensità di aiuto per tipologia di intervento (GBER)
    1. Efficienza energetica degli edifici – Art. 38 GBER

    • Grandi imprese: 30%
    • Medie imprese: 40%
    • Piccole imprese: 50%

    Maggiorazioni:

    • +15% se l'investimento ricade in zone 107.3.a
    • +5% se l'investimento ricade in zone 107.3.c

    2. Efficienza energetica edifici (prestazione energetica) – Art. 38-bis GBER

    • Grandi imprese: 30%
    • Medie imprese: 40% (+15% zone 107.3.a / +5% zone 107.3.c)
    • Piccole imprese: 50% (+15% zone 107.3.a/ +5% zone 107.3.c)

    Per tutte le imprese +15 % se miglioramento prestazione energetica = 40%

    3. Produzione di energia da fonti rinnovabili – Art. 41 GBER

    • Grandi imprese: 45%
    • Medie imprese: 55%
    • Piccole imprese: 65%

    4. Sistemi di stoccaggio energia – Art. 41

    • Grandi imprese: 30%
    • Medie imprese: 40%
    • Piccole imprese: 50%

    5. Digitalizzazione (software, brevetti, licenze) – Art. 28 GBER
    Riservato alle PMI
    L'agevolazione non può superare il 50% dei costi ammissibili di digitalizzazione
    Massimale contributo: 220.000 € per beneficiario su 3 anni

    6. Consulenze PMI – Art. 18 GBER
    Riservato alle PMI
    L'agevolazione non può superare il 50% dei costi ammissibili
    Limite: massimo 4% dell’investimento complessivo ammissibile

    7. Consulenze ambientali ed energetiche – Art. 49 GBER

    • Grandi imprese: 60%
    • Medie imprese: 70%
    • Piccole imprese: 80%

    Limite: massimo 2% dell’investimento complessivo ammissibile

    8. Interventi accessori – Reg. (UE) 2023/2831 de minimis
    Le agevolazioni sono concesse alle imprese di qualsiasi dimensione entro i limiti applicabili dal Reg. de minimis.

  10. Selezione Progetti: La selezione avviene tramite procedura valutativa: tutte le domande presentate nella finestra (15 luglio – 15 settembre 2026) si considerano pervenute nello stesso istante e vengono ordinate in graduatoria sulla base del punteggio, con punteggio massimo pari a 100.

    Parametri graduatoria
    1) Realizzazione Interventi efficienza energetica trainanti indicati nel Decreto Direttoriale
    N.B. almeno il 51% degli investimenti totali dovranno avere tale peculiarità

    • Da 51% a 59,9% punteggio pari a 10
    • Da 60% a 69,9% punteggio pari a 15
    • Dal 70% punteggio pari a 25

    Calcolo: Investimenti trainanti / Totale investimenti esposti
    Punteggio massimo: 25

    2) Realizzazione Interventi trainati aggiuntivi (efficienza energetica e ESG) indicati nel Decreto Direttoriale

    • Inferiore a 5% punteggio pari a 0
    • Da 5% a 9,9% punteggio pari a 7,5
    • Da 10% a 14,9% punteggio pari a 10
    • 15% punteggio pari a 12,5

    Calcolo: Investimenti trainati aggiunti (Efficienza energetica e ESG) / Totale Investimenti Esposti
    Punteggio massimo: 12,5

    3) Realizzazione Interventi di digitalizzazione trainanti indicati nel Decreto Direttoriale

    • Inferiore a 5% punteggio pari a 0
    • Da 5% a 9,9% punteggio pari a 7,5
    • Da 10% a 14,9% punteggio pari a 10
    • Da 15% punteggio pari a 12,5

    Calcolo: Investimenti di digitalizzazione trainati / Totale investimenti esposti
    Punteggio massimo: 12,5

    4) Incidenza della gestione caratteristica sul fatturato
    N.B. dati riferiti all'ultimo bilancio approvato e depositato alla data di presentazione della domanda

    • Inferiore a 1,9% punteggio pari a 0
    • Da 2% a 6,9% punteggio pari a 2,5
    • Da 7% a 9,9% punteggio pari a 5
    • Da 10% punteggio pari a 7,5

    Calcolo: M.O.L. / Fatturato
    Punteggio massimo: 7,5

    5) Grado di indipendenza finanziaria
    N.B. dati riferiti all'ultimo bilancio approvato e depositato alla data di presentazione della domanda

    • Inferiore a 14,9% punteggio pari a 0
    • Da 15% a 19,9% punteggio pari a 2,5
    • Da 20% a 24,9% punteggio pari a 5
    • Da 25% punteggio pari a 7,5

    Calcolo: Patrimonio Netto / Passivo
    Punteggio massimo: 7,5

    6) Rapporto indebitamento
    N.B. dati riferiti all'ultimo bilancio approvato e depositato alla data di presentazione della domanda

    • Superiore a 45,1% punteggio pari a 0
    • Da 45% a 35,1% punteggio pari a 2,5
    • Da 35% a 25,1% punteggio pari a 5
    • Minore di 25% punteggio pari a 7,5

    Calcolo: Totale Debiti / Patrimonio Netto
    Punteggio massimo: 7,5

    7) Incidenza degli oneri finanziari sul fatturato
    N.B. dati riferiti all'ultimo bilancio approvato e depositato alla data di presentazione della domanda

    • Superiore a 8,1% punteggio pari a 0
    • Da 8% a 5,1% punteggio pari a 2,5
    • Da 5% a 3,1% punteggio pari a 5
    • Minore del 3% punteggio pari a 7,5

    Calcolo: Totale Oneri Finanziari / Fatturato
    Punteggio massimo: 7,5

    Maggiorazioni

    • Possesso Rating di Legalità: 5
    • Possesso Certificazione parità di genere: 5
    • Possesso certificazioni ambientali disciplinate dal Decreto Direttoriale: 10

    Punteggio massimo ottenibile: 100

  11. Operatività Bando: Apertura domande: 15/07/2026 ore 12:00.
    Chiusura domande: 15/09/2026 ore 17:00.
  12. Dotazione Finanziaria: 109.000.000 EUR.
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