Credito d'Imposta R&S - ANNO 2021

    1. Finalità: xxx
    2. Soggetti Beneficiari: TUTTE LE IMPRESE indipendentemente dalla dimensione aziendale, dalla natura giuridica o dal regime contabile adottato, operanti in tutti i settori di attività, che effettuano investimenti in Ricerca e Sviluppo, in Innovazione Tecnologica, o in Attività di design e ideazione estetica nel periodo di imposta successivo a quello al 31/12/2019 e fino a quello in corso al 31/12/2022. Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale prevista dalla Normativa nazionale o che abbiano in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni.
    3. Requisiti di Ammissibilità: DURC sempre in regola, dalla presentazione e per tutta la durata del progetto.
    4. Vincoli di Accesso: xxx
    5. Da sapere che: A. Ricerca Fondamentale, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale in campo scientifico o tecnologico:- Ricerca fondamentale: lavori sperimentali o teorici finalizzati principalmente all’acquisizione di nuove conoscenze in campo scientifico o tecnologico, attraverso l’analisi delle proprietà e delle strutture dei fenomeni fisici e naturali, senza necessariamente considerare un utilizzo o un’applicazione particolare a breve termine delle nuove conoscenze acquisite da parte dell’impresa. Il risultato delle attività di ricerca fondamentale è di regola rappresentato per mezzo di schemi o diagrammi esplicativi o per mezzo di teorie interpretative delle informazioni e dei fatti emergenti dai lavori sperimentali o teorici;
      – Ricerca Industriale: lavori originali intrapresi al fine di individuare le possibili utilizzazioni o applicazioni delle nuove conoscenze derivanti da un’attività di ricerca fondamentale o al fine di trovare nuove soluzioni per il raggiungimento di uno scopo o un obiettivo pratico predeterminato; tali attività, in particolare, mirano ad approfondire le conoscenze esistenti al fine di risolvere problemi di carattere scientifico o tecnologico. Il loro risultato è rappresentato, di regola, da un modello di prova che permette di verificare sperimentalmente le ipotesi di partenza e di dare dimostrazione della possibilità o meno di passare alla fase successiva dello sviluppo sperimentale, senza l’obiettivo di rappresentare il prodotto o il processo nel suo stato finale;
      – Sviluppo Sperimentale: si considerano attività di sviluppo sperimentale i lavori sistematici, basati sulle conoscenze esistenti ottenute dalla ricerca o dall’esperienza pratica, svolti allo scopo di acquisire ulteriori conoscenze e raccogliere le informazioni tecniche necessarie in funzione della realizzazione di nuovi prodotti o nuovi processi di produzione o in funzione del miglioramento significativo di prodotti o processi già esistenti. Per miglioramento significativo di prodotti o processi già esistenti s’intendono le modifiche che hanno il carattere della novità e che non sono il risultato di un semplice utilizzo dello stato dell’arte nel settore o dominio di riferimento. Il risultato dei lavori di sviluppo sperimentale è di regola rappresentato da prototipi o impianti pilota. Per prototipo s’intende un modello originale che possiede le qualità tecniche essenziali e le caratteristiche di funzionamento del prodotto o del processo oggetto delle attività di sviluppo sperimentale e che permette di effettuare le prove per apportare le modifiche necessarie e fissare le caratteristiche finali del prodotto o del processo; per impianto pilota s’intende un insieme di macchinari, dispositivi, attrezzature o altri elementi che permette di testare un prodotto o un processo su una scala o in un ambiente prossimi alla realtà industriale o finale.
    6. PROCEDURE DI COMUNICAZIONE
      Il credito di imposta fruibile deve essere indicato nel quadro RU della dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta per il quale si richiede l’agevolazione ed è utilizzabile subordinatamente all’avvenuta certificazione dei costi da parte del revisore legale dei conti. Le compensazioni devono essere effettuate esclusivamente attraverso l’utilizzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate.L’impresa beneficiaria dovrà predisporre apposita documentazione contabile comprovante le spese di R&S sostenute sulle quali è stato calcolato il credito di imposta. Le imprese dovranno redigere, inoltre, una relazione tecnica asseverata che illustri le finalità, i contenuti e i risultati delle attività di ricerca e sviluppo svolte in ciascun periodo d’imposta.
      La formale regolarità ed effettività dei costi sostenuti riportati nella documentazione contabile dovrà essere certificata dal soggetto incaricato della revisione legale dei conti. Le imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti dovranno incaricare un revisore legale esterno iscritto nel registro dei revisori legali di cui decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39.CUMULO
      Il credito di imposta è cumulabile con altre misure agevolative. In ogni caso, la somma del cumulo con altre agevolazioni non può comunque superare il costo sostenuto per il bene/servizio oggetto dell’agevolazione.
    7. Investimenti e Spese Ammissibili:
      COSTO PROGETTO: Come da tabella
       
      SPESE AMMISSIBILI: Sono ammissibili al credito di imposta le seguenti attività:
       
      A. Ricerca Fondamentale, Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale in campo scientifico o tecnologico;
      B. Attività di Innovazione Tecnologica finalizzate alla realizzazione o all’introduzione di prodotti o processi nuovi o sostanzialmente modificati;
      C. Attività di design e ideazione estetica.
       
      Le tipologie di spesa ammissibili ad agevolazione, relativamente ad attività di Design e ideazione estetica, sono le seguenti:
       
      a) Personale dipendente e non dipendente: questa voce comprende il personale dipendente o assunto tramite contratto di lavoro non subordinato, impiegato direttamente in attività di design e ideazione estetica. Le spese per “Personale altamente qualificato” (soggetti di età non superiore a 35 anni, al primo impiego, in possesso di una laurea in design o altri titoli equiparabili, assunti nel corso del periodo d’imposta agevolato con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e impiegati esclusivamente in attività di design e innovazione estetica) concorrono a formare la base di calcolo del credito d’imposta per un importo pari al 150% del loro ammontare. Sono ammissibili anche i compensi corrisposti all’amministratore per le attività di per le attività di design e innovazione estetica, nel limite del 50% del relativo compenso fisso ordinario annuo. Le imprese dovranno predisporre fogli di presenza nominativi riportanti per ciascun giorno le ore impiegate nelle attività di design e ideazione estetica, firmati dal legale rappresentante.
      b) Strumentazioni e attrezzature: in questa voce verranno incluse le quote di ammortamento di strumenti e software utilizzati per le attività di design e innovazione estetica, compresa la progettazione e realizzazione di campionari, in relazione alla misura e al periodo di utilizzo, nel limite massimo complessivo pari al 30% delle spese di Personale.
       
      c) Spese per ricerca contrattuale: in questa voce sono inclusi i costi relativi a contratti aventi ad oggetto il diretto svolgimento da parte del soggetto commissionario delle attività di design e ideazione estetica ammissibili al credito d’imposta. Nel caso in cui i contratti siano stipulati con imprese o soggetti appartenenti al medesimo gruppo dell’impresa committente, si applicano le stesse regole applicabili nel caso di attività svolte internamente all’impresa
      d) Spese per servizi di consulenza e servizi equivalenti inerenti alle attività di design e ideazione estetica, nel limite massimo complessivo pari al 20% delle spese di Personale ammissibili;
      e) Spese per materiali, forniture e altri prodotti analoghi: in questa voce rientrano i materiali direttamente impiegati nelle attività di design e ideazione estetica, nel limite massimo pari al 30% delle spese di Personale ammissibili;
      f) Spese per attività di certificazione contabile: sono ammissibili i costi sostenuti per la certificazione della documentazione contabile richiesta per ottenere l’agevolazione in oggetto da parte di un Revisore Legale, nel limite di € 5.000,00, esclusivamente per le imprese non obbligate per legge a revisione legale dei conti.
    8. Decorrenza Spese: dal 01/01 al 31/12 di ciascun esercizio
    9. Durata Progetto: 12 mesi
    10. Agevolazioni: Per le sole imprese non obbligate per legge alla revisione legale dei conti, è riconosciuto un credito d’imposta fino a € 5.000,00 per le attività di certificazione della documentazione contabile.
    11. Selezione Progetti: NO
    12. Operatività: xxx
    13. Dotazione Finanziaria: xxx

 

Per approfondimenti si veda il seguente LINK: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/credito-d-imposta-r-s

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