Esclusioni: Sono esclusi i settori aeronautico, ferroviario e navale, le imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale e le imprese agricole ex art. 2135 c.c., nonché le imprese che svolgono esclusivamente commercializzazione, distribuzione, intermediazione, noleggio o rivendita. Sono esclusi i progetti che ricadono negli ambiti di esclusione dell’art. 7 del regolamento UE 1058/2021 e quelli non conformi al principio DNSH. Sono esclusi i soggetti con sanzioni interdittive, condanne penali dei legali rappresentanti, irregolarità contributive, decadenza per delocalizzazione, cause antimafia, mancato adempimento dell’obbligo assicurativo catastrofale e i soggetti collegati a società residenti in Paesi non cooperativi a fini fiscali salvo dimostrazione di presenza economica sostanziale.
Obblighi post-agevolazione: I beneficiari devono avviare il progetto entro tre mesi dal decreto di concessione, presentare la prima richiesta di erogazione entro 18 mesi e trasmettere la documentazione finale di spesa entro tre mesi dalla conclusione. Devono realizzare il progetto secondo forme, modi e tempi previsti, adottare un sistema di contabilità separata, rilevare distintamente i costi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, conservare la documentazione amministrativa e contabile per almeno 10 anni dal pagamento del saldo, rispettare l’obbligo di indicazione del CUP e il divieto di cumulo. È vietato ridurre i livelli occupazionali o la capacità produttiva e cessare o rilocalizzare l’attività al di fuori del territorio dell’intervento nei 5 anni successivi alla conclusione del progetto (3 anni per le PMI). Devono garantire il rispetto della normativa ambientale, antiriciclaggio, degli appalti, la trasmissione dei dati di monitoraggio (dati di bilancio e personale qualificato) per il primo e secondo esercizio successivi alla conclusione, e consentire controlli, ispezioni e verifiche intermedie e finali.
Forme di partecipazione: Partecipazione in forma singola oppure congiunta, fino a un massimo di cinque soggetti co-proponenti, anche con il coinvolgimento di Organismi di ricerca, mediante contratto di rete o altre forme contrattuali di collaborazione (consorzio, accordo di partenariato) con individuazione di un soggetto capofila.
Interventi ammissibili: Sono ammissibili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riguardanti una sola delle tre aree di intervento previste: sviluppo, ingegnerizzazione, testing e produzione di nuovi veicoli e soluzioni di mobilità, inclusi sistemi di alimentazione e propulsione che aumentino l'efficienza minimizzando le emissioni; sviluppo di parti, componenti, sistemi e tecnologie avanzate per la mobilità sostenibile, autonoma, connessa, intelligente e sicura; diversificazione e riconversione industriale verso tecnologie strategiche ad alta intensità di ricerca e sviluppo, con particolare riferimento ai settori a potenziale dual-use caratterizzati da interoperabilità tecnologica o funzionale con la mobilità sostenibile. I progetti devono rispettare il principio DNSH e non ricadere negli ambiti di esclusione previsti dall'art. 7 del regolamento UE 1058/2021.
Piattaforma domanda: https://fondocrescitasostenibile.mcc.it
– Nel caso di progetti congiunti, la collaborazione con organismi di ricerca è valutata se questi coprono almeno il 10% dei costi ammissibili. In caso di progetti congiunti ciascun proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi complessivi se grande impresa, altrimenti almeno il 5%. Il costo complessivo ammissibile non può ridursi di oltre il 20% delle spese esposte, pena inammissibilità
Costi ammissibili:
a) Personale del soggetto proponente (tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario) impiegato nelle attività di ricerca e sviluppo – Escluso il personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali. Ammesso secondo la metodologia dei costi standard unitari del decreto interministeriale 24 gennaio 2018
b) Strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione, nella misura e per il periodo di utilizzo per il progetto – Ammissibili le quote di ammortamento fiscali ordinarie relative al periodo di svolgimento; interamente rendicontabili se la vita utile è pari o inferiore alla durata del progetto
c) Servizi di consulenza, ricerca contrattuale e altri servizi, inclusa acquisizione o licenza di risultati di ricerca, brevetti e know-how – Transazioni effettuate alle normali condizioni di mercato
d) Spese generali relative al progetto – Determinate su base forfettaria nella misura del 20% del totale dei costi ammissibili di cui alle lettere a), b) e c), ai sensi dell'art. 25 par. 3 lett. e) del regolamento GBER
e) Materiali utilizzati per lo svolgimento del progetto – Rientrano insieme alle spese generali nella quota forfettaria del 20% del totale dei costi ammissibili delle lettere a), b) e c)
Forma: Misto
Massimale complessivo: Intensità massime GBER: 50% costi di ricerca industriale, 25% costi di sviluppo sperimentale, comprensive delle maggiorazioni
Intensita di aiuto:
– Innovazione – Ricerca industriale, Grande: 50% (max Notifica individuale oltre 20 milioni euro per impresa/progetto (progetti a prevalenza ricerca industriale)) – Limite massimo intensità 50% dei costi ammissibili di ricerca industriale, comprensivo delle maggiorazioni previste dagli artt. 4 e 25 del regolamento GBER
– Innovazione – Sviluppo sperimentale, Grande: 25% (max Notifica individuale oltre 15 milioni euro per impresa/progetto (progetti a prevalenza sviluppo sperimentale)) – Limite massimo intensità 25% dei costi ammissibili di sviluppo sperimentale, comprensivo delle maggiorazioni GBER
– Innovazione – Ricerca industriale con maggiorazione collaborazione effettiva PMI, Media: 60% – Maggiorazione fino a 10 punti percentuali per PMI e Organismi di ricerca in caso di collaborazione effettiva tra impresa e organismi di ricerca, nel limite dell’intensità massima ex art. 25 par. 6 GBER
– Innovazione – Ricerca industriale con maggiorazione collaborazione effettiva grande impresa, Grande: 55% – Maggiorazione fino a 5 punti percentuali per grandi imprese in caso di collaborazione effettiva, nel limite dell’intensità massima ex art. 25 GBER
– Innovazione – Finanziamento agevolato, : percentuale non indicata (max Fino al 20% del totale dei costi ammissibili di progetto) – Finanziamento agevolato eventuale, tasso pari al 20% del tasso di riferimento vigente. Ai fini della determinazione del tasso agevolato e di attualizzazione, il tasso di riferimento è pari al tasso base della Commissione europea maggiorato di 100 punti base
La selezione avviene a sportello secondo l’ordine cronologico giornaliero di presentazione, con istruttoria svolta dal Soggetto gestore. Le domande presentate nello stesso giorno sono considerate pervenute nello stesso istante; in caso di risorse insufficienti per l’accoglimento integrale delle domande dello stesso giorno, si forma una graduatoria in ordine decrescente sulla base del punteggio dell’elemento di valutazione “solidità economico-finanziaria” (art. 8, comma 1, lett. a, n. 3), a parità prevale il progetto con minor costo. La valutazione istruttoria attribuisce punteggi secondo la tabella dell’allegato n. 8 su tre criteri principali: caratteristiche del soggetto proponente (capacità tecnico-organizzativa, qualità delle collaborazioni con organismi di ricerca che coprano almeno il 10% dei costi, solidità economico-finanziaria valutata su cinque indicatori di bilancio); qualità della proposta progettuale (fattibilità tecnica, rilevanza dei risultati attesi, grado di innovazione); impatto del progetto (interesse industriale, potenzialità di sviluppo). La verifica delle condizioni minime di ammissibilità è positiva se: il punteggio dell’indicatore “capacità di rimborsare il finanziamento agevolato” è almeno 3,2 (salvo organismi di ricerca); i punteggi dei singoli criteri sono almeno 18 (soggetto proponente), 25 (qualità della proposta) e 12 (impatto); il punteggio complessivo, comprensivo delle maggiorazioni, è almeno 70 punti. Sono previste premialità: 2 punti per il possesso della certificazione della parità di genere e 3 punti per l’iscrizione nell’elenco del rating di legalità AGCM.
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