SIMEST - 394/81 - Circolare n. 4/394/2023 Transizione Digitale o Ecologica

  1. Finalità: Intervento agevolativo per la realizzazione di investimenti per l'innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell'Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali. L'impresa richiedente deve destinare almeno il 50% dell'importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici, mentre la restante parte fino al 50% può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale, anche in Italia, inclusi incrementi di capitale sociale e finanziamenti soci in società controllate fino a € 600.000 (elevabile fino ad € 1.000.000 per imprese con interessi negli Stati Uniti e ad € 1.500.000 per imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico).
  2. Soggetti Beneficiari: Possono accedere tutte le Imprese con sede legale e operativa in Italia, regolarmente costituite e iscritte nel registro delle imprese, ad eccezione delle attività escluse dal sostegno InvestEU o nei settori bancario, finanziario, assicurativo, pesca, acquacoltura e produzione primaria agricola. Sono ammesse anche le PMI innovative, Start up Innovative e le imprese in forma aggregata mediante contratto di rete con autonoma soggettività giuridica.
  3. Requisiti di Ammissibilità: L'impresa deve essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di lavoro e prevenzione infortuni, non aver ricevuto aiuti illegali, non essere inadempiente verso SIMEST, non trovarsi in procedure concorsuali o difficoltà finanziarie, non rientrare nello scoring 10-12, aver assolto all'obbligo di stipula della polizza catastrofale. Deve inoltre operare in conformità alle disposizioni ambientali nazionali.
  4. Vincoli di Accesso: L'impresa deve avere depositato almeno due bilanci relativi a due esercizi completi e possedere un fatturato export pari ad almeno il 10% dell'ultimo bilancio, oppure per le imprese energivore almeno il 3%, o aver realizzato almeno il 10% del proprio fatturato verso imprese clienti esportatrici.
  5. Da sapere che: L'erogazione avviene in massimo tre tranche con la prima pari al 25% a titolo di anticipo, elevabile al 50% per imprese energivore e con interessi negli Stati Uniti. È richiesta l'apertura di un conto corrente dedicato esclusivamente per le spese del progetto. Le garanzie sono richieste in percentuali crescenti dal 10% al 40% in base alla classe di scoring, con esenzioni per le prime due classi, PMI innovative, Start up innovative, imprese con interessi nei Balcani Occidentali ed energivore.

    Obblighi post-agevolazione: L'impresa deve conservare tutta la documentazione relativa alle spese fino all'integrale rimborso del finanziamento, consentire controlli e verifiche da parte di SIMEST, depositare annualmente il bilancio nei termini di legge, utilizzare esclusivamente il conto corrente dedicato per le spese ammissibili, mantenere i requisiti di ammissibilità per tutta la durata dell'intervento e rispettare i vincoli di destinazione delle risorse.

  6. Investimento e Spese Ammissibili: Investimento ammissibile:
    min € 10.000

    L’importo max dell'investimento che può essere richiesto è pari al minore tra:
    il 35% dei ricavi medi risultanti dagli ultimi due Bilanci;
    e gli importi indicati di seguito:
    – Micro Impresa € 500.000;
    – Piccola, Media e Start up Innovative € 2.500.000;
    – Altre Imprese € 5.000.000.

    Composizione progetto:
    • almeno il 50% deve essere destinato a investimenti in transizione digitale e/o ecologica;
    • la restante quota, fino al 50%, può essere utilizzata per il rafforzamento patrimoniale dell’impresa.
    La quota destinabile al rafforzamento patrimoniale può aumentare:
    • fino all’80% per imprese con interessi nei Balcani Occidentali o negli USA;
    • fino al 90% per:
    – imprese energivore o con percorsi certificati di efficientamento energetico;
    – imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico;
    – imprese localizzate in territori colpiti dagli eventi alluvionali.

    Costi ammissibili:
    1) Spese per la Transizione Digitale:

    1. Integrazione e sviluppo digitale dei processi aziendali;
    2. realizzazione/ammodernamento di modelli organizzativi e gestionali in ottica digitale;
    3. Attrezzature tecnologiche, programmi informatici e contenuti digitali;
    4. consulenze in ambito digitale (i.e. digital manager);
    5. disaster recovery e business continuity;
    6. blockchain (esclusivamente per la notarizzazione dei processi produttivi e gestionali aziendali);
    7. spese per investimenti e formazione legate all’industria 4.0 (es. cyber security, big data e analisi dei dati, cloud e fog computing, simulazione e sistemi cyber-fisici, sistemi di visualizzazione, realtà virtuale e realtà aumentata, robotica avanzata e collaborative, manifattura additiva, internet delle cose e delle macchine);
    8. spese per ottenimento delle certificazioni digitali e di innovazione digitale connesse agli investimenti oggetto dell’Intervento Agevolativo.

    2) Spese per Transizione Ecologica:

    1. Investimenti per sostenibilità ambientale e sociale – Include efficientamento energetico, idrico, mitigazione impatti climatici;
    2. Certificazioni ambientali connesse agli investimenti – Include diagnosi energetica;

    3) Investimenti rafforzamento patrimoniale:

    1. Immobilizzazioni materiali e immateriali – Esclusa voce avviamento
    2. Incrementi capitale sociale società controllate – Massimo € 600.000 (elevabile fino ad € 1.000.000 per imprese con interessi negli Stati Uniti e ad € 1.500.000 per imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico);

    4) Spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale;

    5) Spese per consulenze finalizzate alla presentazione e gestione della richiesta di Intervento Agevolativo e alle asseverazioni rese dal Revisore, per un valore fino a un massimo del 5% dell’importo deliberato e comunque non superiore a € 100.000.

  7. Decorrenza Spese: Le spese sono ammissibili dalla data di ricezione del numero di CUP e devono essere sostenute entro il termine del periodo di realizzazione di 24 mesi dalla stipula del contratto.
  8. Durata Progetto: Il progetto deve essere realizzato entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto, con possibilità di richiedere una proroga di 6 mesi. Le spese devono essere sostenute nel periodo di realizzazione che decorre dalla ricezione del CUP.

    Entro 12 mesi dalla stipula del contratto deve essere rendicontato almeno il 50% del progetto ammesso. In caso di Imprese Energivore o Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico o Imprese rientranti nella Misura “Energia per la Competitività Internazionale” e Imprese con interessi negli Stati Uniti deve essere rendicontato almento il 75% dell'investimento ammesso.

  9. Agevolazioni: L'intervento agevolativo consiste in un finanziamento a tasso agevolato attualmente allo 0,319% con durata di 6 anni, di cui 2 anni di preammortamento (estendibile a 8 anni per Imprese con interessi negli Stati Uniti, imprese energivore o che hanno intrapreso percorsi di efficientamento energetico e per le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico). È possibile chiedere anche un cofinanziamento a fondo perduto fino al 20% dell'importo per imprese energivore o Imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico (max € 200.000) o fino al 10% (max € 100.000) per imprese in posseso di uno dei seguenti requisiti:
    – PMI operativa nel Sud Italia (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia) costituita dal almeno 6 mesi;
    – PMI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001; SA8000);
    – PMI giovanile o femminile o innovativa;
    – PMI con una quota di fatturato export risultante dalla media dei valori indicati nelle dichiarazioni IVA degli ultimi due esercizi pari almeno al 20%;
    – PMI innovativa o Start up Innovativa;
    – PMI o GI in possesso di certificazioni ambientali/di sostenibilità (ISO 45001, ISO 14001, SA8000) e che entro l’adempimento delle Condizioni per la Stipula può fornire evidenza di:
    • aver emesso una Sustainable Procurement Policy (SPP) contenente principi ESG15;
    • adesione di almeno 5 fornitori dell’Impresa Richiedente, con contratti di fornitura stipulati da almeno 12 mesi dalla presentazione della Domanda, a uno o più principi ESG contenuti nell’SPP;
    • processo di implementazione della suddetta Policy;
    • piani correttivi in caso di non conformità di uno o più fornitori (ad esempio chiusura rapporto con il suddetto fornitore o diffida e tempo per adeguarsi);
    • strumenti e modalità di monitoraggio dei fornitori con riferimento al rispetto alla conformità alla suddetta Policy

    – PMI e GI con interessi nei Balcani Occidentali;
    – PMI e GI con unità locale o sede operativa localizzata nei territori colpiti da un Eccezionale Evento Meteorologico
    – PMI e GI con interessi negli Stati Uniti.

    Le agevevolazioni, finanziamento agevoltato e contributo a fondo perduto, sono concesse in regime "de minimis".

  10. Selezione Progetti: Modalita: Sportello

    Le domande sono valutate secondo l'ordine cronologico di presentazione e sottoposte al Comitato Agevolazioni per delibera, nei limiti delle disponibilità finanziarie del Fondo 394/81.

  11. Operatività Bando: Operativo
    Chiusura: A esaurimento risorse
  12. Dotazione Finanziaria: Riserve dedicate per mercati strategici (200 €mln per geografia): Balcani Occidentali, Africa, America Latina, India e USA e le imprese colpite dal conflitto nell’area del Golfo Persico, con plafond dedicato pari a 800 €/mln.
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